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	<title>Il Blog di Fabio Rambaudi</title>
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	<description>Di informatica, di tecnologia e di altre sciocchezze...</description>
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		<title>Alzati in piedi per la tua libertà</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 07:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Come succede troppo spesso ultimamente, potrebbe essere in arrivo un altro attacco alla libertà personale. In questo caso parliamo di libertà informatica. Microsoft (&#8230; guarda caso&#8230;) ha annunciato che tutti i produttori che vorranno avere il logo &#8220;Compatibile con Windows 8&#8243;, dovranno implementare una misura di sicurezza chiamata &#8220;Secure boot&#8221;, che se ben implementata dovrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come succede troppo spesso ultimamente, potrebbe essere in arrivo un altro attacco alla libertà personale. In questo caso parliamo di libertà informatica. Microsoft (&#8230; guarda caso&#8230;) ha annunciato che tutti i produttori che vorranno avere il logo &#8220;Compatibile con Windows 8&#8243;, dovranno implementare una misura di sicurezza chiamata &#8220;Secure boot&#8221;, che se ben implementata dovrebbe impedire ai computer di caricare il sistema operativo qualora questo fosse stato modificato da virus o malware. Purtroppo il rischio è che tale funzionalità venga implementata in modo da impedire l&#8217;avvio di qualsiasi sistema operativo che non sia Microsoft Windows. La Free Software Foundation si è organizzata per racccogliere le firme digitali di tutti coloro che vogliono far sapere alla Microsoft, ai produttori di hardware ed ai vari governi, che la libertà di installare sul nostro PC quello che vogliamo, non si tocca!!! Anche se non usi un sistema operativo differente rispetto a MS Windows, firma la petizione&#8230; è una questione di libertà.</p>
<p><a title="Stand up for your freedom" href="http://www.fsf.org/campaigns/secure-boot-vs-restricted-boot/statement" target="_blank">Stand up for your freedom</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
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		<title>YouTube &#8211; Stallman intervista sul free software</title>
		<link>http://www.rambaudi.net/wpblog/2011/05/13/youtube-stallman-intervista-sul-free-software/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 May 2011 19:51:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo è un video che consiglio a tutti di vedere&#8230; parla di informatica ma, soprattutto, di libertà. YouTube &#8211; Stallman interview on free software. &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un video che consiglio a tutti di vedere&#8230; parla di informatica ma, soprattutto, di libertà.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=b3uX5XwdN_8&amp;feature=share">YouTube &#8211; Stallman interview on free software</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ubuntu &#8211; rendiamo multimediale la nostra Linux box</title>
		<link>http://www.rambaudi.net/wpblog/2011/05/03/ubuntu-rendiamo-multimediale-la-nostra-linux-box/</link>
		<comments>http://www.rambaudi.net/wpblog/2011/05/03/ubuntu-rendiamo-multimediale-la-nostra-linux-box/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 May 2011 20:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi installa per la prima volta una distribuzione Ubuntu, soprattutto se proviene da un sistema operativo Microsoft, viene spesso preso dallo sconforto poiché alcune delle comuni operazioni multimediali, quali ad esempio riprodurre un DVD, un filmato, un video su Youtube o un brano audio non sono possibili poiché richiedono l&#8217;uso di codec e/o di programmi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi installa per la prima volta una distribuzione Ubuntu, soprattutto se proviene da un sistema operativo Microsoft, viene spesso preso dallo sconforto poiché alcune delle comuni operazioni multimediali, quali ad esempio riprodurre un DVD, un filmato, un video su Youtube o un brano audio non sono possibili poiché richiedono l&#8217;uso di codec e/o di programmi proprietari che <strong>Canonical</strong> (la società che produce Ubuntu) ha deciso, per politica, di non distribuire.</p>
<p><span id="more-90"></span>La decisione del gruppo di Shuttleworth, infatti, è perfettamente conforme con lo spirito con il quale quest&#8217;ultimo è stato fondato, ovvero diffondere e promuovere il software libero. Purtroppo, però, tale decisione rischia di scoraggiare completamente molti utenti i quali desiderano sì un sistema operativo libero e gratuito, ma che sia usabile tanto quanto il più famoso (e famigerato) Windows. Questo &#8220;scoglio&#8221;, infatti, fa si che molte persone decidano mestamente di tornare sui loro passi e di installare l&#8217;ultima, ovviamente pesantissima, versione del SO di casa Richmond (magari piratata).</p>
<p>In realtà, con pochi e semplici passi, è possibile ottenere una macchina multimediale in piena regola semplicemente installando un pacchetto contenuto nel repository <strong>Medibuntu</strong>.</p>
<p>Il repository Medibuntu non è tra quelli distribuiti con Ubuntu, pertanto va aggiunto manualmente dopo l&#8217;installazione del sistema operativo stesso. Vediamo ora come effettuare questa prima operazione necessaria:</p>
<p>Aprite un terminale (dal menù Applicazioni-&gt;Accessori-&gt;Terminale) e copiateci dentro il seguente comando (ricordo che per incollare sul terminale potete usare il tasto destro del mouse oppure la combinazione di tasti CTRL+MAIUSC+C):</p>
<p><strong>sudo wget &#8211;output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list &amp;&amp; sudo apt-get &#8211;quiet update &amp;&amp; sudo apt-get &#8211;yes &#8211;quiet &#8211;allow-unauthenticated install medibuntu-keyring &amp;&amp; sudo apt-get &#8211;quiet update</strong></p>
<h6>(fonte: http://medibuntu.org/repository.php)</h6>
<p>e poi premete &#8220;invio&#8221;; il sistema vi chiederà di digitare la password, fatelo e premete ancora &#8220;invio&#8221;.</p>
<p>A questo punto avete &#8220;agganciato&#8221; alla vostra Linux box anche il repository di <strong>Medibuntu</strong>, dal quale potrete cominciare a prelevare software ed aggiornamenti. E qui viene il bello&#8230;</p>
<p>Sempre da terminale, scarichiamo il &#8220;corposo&#8221; pacchetto di codec, plugin e programmi vari che trasformerà il SO rendendolo veramente multimediale digitando (o copiando ed incollando) questo comando:</p>
<p><strong>sudo apt-get install non-free-codecs</strong></p>
<p>seguito ancora dal tasto invio. Dopo aver scaricato un discreto quantitativo di megabyte, il sistema comincerà l&#8217;installazione di innumerevoli pacchetti, alcuni dei quali richiedono l&#8217;accettazione da parte vostra della licenza (che effettuerete cliccando su SI), altri invece scaricheranno altri pacchetti dalla rete.</p>
<p>Al termine la vostra postazione Ubuntu sarà in grado di aprire la stragrande maggioranza dei files multimediali.</p>
<p>Per aumentare e migliorare ulteriormente la fruibilità di alcuni tipi di file, consiglio anche l&#8217;installazione di due multimedia player, VLC e MPLAYER, mediante il comando:</p>
<p><strong>sudo apt-get install vlc mplayer</strong></p>
<p>Buona visione/ascolto&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il bavaglio Rai al concertone del Primo Maggio</title>
		<link>http://www.rambaudi.net/wpblog/2011/05/03/il-bavaglio-rai-al-concertone-del-primo-maggio/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 18:15:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnalo questo articolo apparso sul fatto quotidiano (www.ilfattoquotidiano.it): Il bavaglio Rai al concertone del Primo Maggio &#124; Redazione Il Fatto Quotidiano &#124; Il Fatto Quotidiano. Ormai siamo alla censura&#8230; che tristezza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo questo articolo apparso sul fatto quotidiano (www.ilfattoquotidiano.it):</p>
<p><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/03/bavaglio-rai-concerto-primomaggio-referendum/108595/">Il bavaglio Rai al concertone del Primo Maggio | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano</a>.</p>
<p>Ormai siamo alla censura&#8230; che tristezza.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ubuntu Gnome &#8211; Ripristinare il pannello superiore</title>
		<link>http://www.rambaudi.net/wpblog/2011/04/27/ubuntu-gnome-ripristinare-il-pannello-superiore/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 20:37:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Utilizzando Ubuntu, soprattutto se si è alle prime armi, talvolta può capitare di cancellare inavvertitamente alcune iconcine del pannello superiore, oppure addirittura di cancellare tutto il pannello. Il problema è davvero frequente, tant&#8217;è che si trovano in rete moltissime richieste di aiuto, e come al solito il popolo linuxiano risponde a tali richieste con grande [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Utilizzando Ubuntu, soprattutto se si è alle prime armi, talvolta può capitare di cancellare inavvertitamente alcune iconcine del pannello superiore, oppure addirittura di cancellare tutto il pannello.</p>
<p>Il problema è davvero frequente, tant&#8217;è che si trovano in rete moltissime richieste di aiuto, e come al solito il popolo linuxiano risponde a tali richieste con grande generosità, ma spesso le soluzioni proposte sono esageratamente complicate e talvolta un pochino &#8220;astruse&#8221;; per risolvere il problema in realtà è sufficiente digitare un solo semplice comando da terminale:</p>
<p><span id="more-76"></span></p>
<ul>
<li><strong>rm -r ~/.gconf/apps/panel</strong></li>
</ul>
<p>Dopodiché basta riavviare il PC (o anche semplicemente terminare la sessione corrente dell&#8217;utente) per vedere il pannello superiore ricomparire con tutte le iconcine e le impostazioni originali.</p>
<p>Ah&#8230; se per caso mancasse proprio l&#8217;iconcina per riavviare e quella per terminare la sessione, oppure mancasse proprio tutta la barra, potete far apparire il menù semplicemente tramite la combinazione dei tasti <strong>ALT+F1</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installare il CITRIX ICA client su Ubuntu 10.10</title>
		<link>http://www.rambaudi.net/wpblog/2011/04/23/installare_citrix_ica_client_ubuntu_10_10/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Apr 2011 01:01:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Per connettersi ad un server CITRIX bisogna installare il relativo client sulla nostra Linux box Ubuntu 10.10; vediamo dunque come effettuare questa installazione seguendo pochi e relativamente semplici passi: Innanzitutto bisogna scaricare il client dal sito della Citrix System (clicca qua). Si tratta del file con estensione .deb che, nel momento in cui scrivo l&#8217;articolo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per connettersi ad un server CITRIX bisogna installare il relativo client sulla nostra Linux box Ubuntu 10.10; vediamo dunque come effettuare questa installazione seguendo pochi e relativamente semplici passi:</p>
<p><span id="more-1"></span></p>
<ol>
<li>Innanzitutto bisogna scaricare il client dal sito della Citrix System  (<a title="Client CITRIX" href="http://www.citrix.com/English/ss/downloads/details.asp?downloadId=3323&amp;productId=186&amp;c1=sot2755&amp;c2=pov163070&amp;c3=ost1349860#top" target="_blank">clicca qua</a>). Si tratta del file con estensione .deb che, nel momento in cui scrivo l&#8217;articolo, è alla versione 11.100 ed è 2.61MB.
<p>	<a href="http://www.rambaudi.net/wpblog/wp-content/uploads/2011/04/2011_04_23_installare_citrix_01.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-22" title="2011_04_23_installare_citrix_01" src="http://www.rambaudi.net/wpblog/wp-content/uploads/2011/04/2011_04_23_installare_citrix_01-360x62.jpg" alt="2011_04_23_installare_citrix_01" width="360" height="62" /></a></p>
<p>	Potete scegliere di salvare il file su disco oppure aprirlo con l&#8217;Ubuntu Software Center (dovrebbe essere l&#8217;opzione di default).</p>
<p>	<a href="http://www.rambaudi.net/wpblog/wp-content/uploads/2011/04/2011_04_23_installare_citrix_02.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-23" title="2011_04_23_installare_citrix_02" src="http://www.rambaudi.net/wpblog/wp-content/uploads/2011/04/2011_04_23_installare_citrix_02-360x266.jpg" alt="2011_04_23_installare_citrix_02" width="360" height="266" /></a></li>
<li>Se avete scelto di salvare il file su disco, andate nella cartella dove l&#8217;avete salvato ed apritelo facendo un doppio click sullo stesso.</li>
<li>Dalla videata dell&#8217;Ubuntu Software Center scegliere &#8220;installa&#8221;. Vi verrà chiesta la password di amministrazione, che dovrete inserire e, in seguito, vi sarà chiesto di accettare la licenza EULA; mettete una spunta nel checkbox ed andate avanti.
<p>	<a href="http://www.rambaudi.net/wpblog/wp-content/uploads/2011/04/2011_04_23_installare_citrix_03.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-38" title="2011_04_23_installare_citrix_03" src="http://www.rambaudi.net/wpblog/wp-content/uploads/2011/04/2011_04_23_installare_citrix_03-360x139.jpg" alt="2011_04_23_installare_citrix_03" width="360" height="139" /></a></li>
<li>Terminata l&#8217;installazione del clienti CITRIX, affinché questo funzioni è necessario installare le librerie grafiche MOTIF (se non le avete già installate in precedenza per altri motivi); una versione gratuita di queste ultime, OPENMOTIF, è installabile dal repository multiverse di Ubuntu; aprite una finestra di terminale (Applicazioni -&gt; Accessori -&gt;Terminale) e digitate questo comando seguito da invio:
<p>	<code><strong>sudo apt-get install libmotif3</strong></code></p>
<p>	L&#8217;installer vi chiederà nuovamente la password di amministrazione; digitatela facendola seguire dal tasto &#8220;invio&#8221;.</li>
<li>Terminata l&#8217;installazione delle librerie OPENMOTIF, è necessario digitare un ulteriore comando per creare un link alla libreria libXm.so.3.0.2 con il nome  libXm.so.4, che è quello richiesto dall&#8217;applicazione. Quindi, sempre da terminale, digitate:
<p>	<code><strong>sudo ln -s /usr/lib/libXm.so.3.0.2  /usr/lib/libXm.so.4</strong></code></p>
<p>	Seguito da invio.</li>
<li>A questo punto l&#8217;installazione è terminata; troverete il client nel gruppo di applicazioni &#8220;internet&#8221;, con il nome di Citrix receiver. Lo stesso è avviabile da terminale digitando il comando:
<p>	<code><strong>/usr/lib/ICAClient/wfcmgr -icaroot /usr/lib/ICAClient</strong></code></li>
</ol>
<p>Buona connessione&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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